Dressage: prima tappa del Trofeo Novi

Sabato 3 e domenica 4 giugno, il maneggio de Il Circolo di Novi è stato teatro di un concorso ippico di Dressage di livello nazionale.

Per questa prima tappa del “Trofeo Novi”, giunto alla sua quarta edizione, circa 120 binomi, sono scesi in campo nei due giorni di gare, per l’appuntamento che è ormai diventato un evento molto atteso per gli appassionati della disciplina.

Cavalli e cavalieri del Circolo di Novi erano, naturalmente, in gara: Margherita Josi Paglieri, specialista in questa disciplina, in sella al sul suo cavallo Le Contendro ha ottenuto la vittoria nella categoria Prix St. Georges.

Nella categoria E200, le sorelle Nicole e Matilde Grosso normalmente dedite al salto ostacoli sotto la guida di coach Bruno Cocco, hanno ottenuto le prime due posizioni del podio.

Nella E210 la novese Rebecca Parisi, solitamente giocatrice di Horseball, ma che non disegna il salto ostacolie ed in questa occasione il Dressage, ha concluso in prima posizione in sella a Bellevie del Capannolo, cavalla di 5 anni, nata e cresciuta nelle scuderie del “Circolo”, per la soddisfazione dell’istruttore e direttore del maneggio Fabrizio Sforza.

Nella E100, altra vittoria per il Circolo di Novi, grazie a Melissa Hartley, giovane amazzone canadese, anche lei militante nella squadra horseball femminile della società novese; alle sue spalle in terza posizione un altro binomio di casa: Paola Pizzorno su Voilia.

Per finire, i piu giovani cavalieri del Circolo di Novi, hanno debuttato nella disciplina partecipando alla categoria E80, dove Irene Traversa su Andrea ha acciuffato un ottima terza piazza e Chiara Baroni su Detske, Alessandro Baroni su Dourough Dusty e Alessia Sartin su Dinamita hanno monopolizzato le posizioni subito ai piedi del podio.

Il Trofeo Novi di Dressage tornerà dei campi del maneggio novese nel primo week-end di luglio, sabato 1 e domenica 2.


 

 

A TravagliatoCavalli ha vinto l’Horseball

da Travagliato Gianni Gottardo

E’ l’intervallo fra il primo e secondo tempo dell’incontro della nazionale femminile quando dal microfono risuona la voce di Maria Baleri, organizzatrice di Travagliatocavalli e FieraVerona: “Cristiano e tutti gli appassionati di horseball presenti: guardatevi intorno, le tribune sono piene di gente e cosi anche tutto il perimetro del campo; è una grande vittoria per l’horseball e ve lo meritate per tutto l’impegno che mettete per la crescita di questo sport. Travagliato è orgogliosa che siate tornati con le vostre esibizioni e si augura che sempre in futuro sarete presenti”.

Mi sono guardato intorno e devo dire di aver provato un po di emozione e immediatamente ho condiviso il pensiero della signora Baleri.

Ha vinto l’horseball che ha messo in scena come sempre uno spettacolo sportivo di alto livello.

Ha vinto la voglia di promuovere questa disciplina e di portarla alla conoscenza di un bacino sempre maggiore di persone.

Hanno vinto i responsabili dell’organizzazione che hanno creato le condizioni affinchè si realizzasse l’evento.

Hanno vinto i gestori dei centri ippici che hanno accettato di esserci, non solo sui depliant pubblicitari, e supportare la manifestazione.

Hanno vinto tutti i ragazzi dell’horseball piccoli e grandi, gli istruttori, gli animatori che si sono dati da fare per realizzare un “battesimo dell’horseball” che ha riscosso grande successo fra i visitatori della fiera.

Hanno vinto genitori, appassionati, sostenitori e conoscitori dell’horseball che sulle gradinate o a bordo campo rispondevano con piacere alle mille domande di chi vedeva per la prima volta il nostro sport e con curiosità voleva scoprirlo.

Hanno vinto come sempre tutti i binomi in gara, cavalieri e cavalli, principale benzina di questo motore potentissimo chiamato Horseball. Un motore dalla potenza straordinaria, che una volta rimosse strozzature e limitatori romberà e sarà sentito a centinaia di kilometri di distanza.

A Travagliato, si è fissato un nuovo “step” in positivo e tutto il movimento dell’horsball, coeso deve procedere in questa direzione con obbiettivi sempre piu ambiziosi che lo portino allo spazio che si merita.

Bravi,bravi, hanno vinto tutti , ma allora non ha perso nessuno?

Ha perso chi non c’era.

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Oggi al via i campionati Italiani Horseball

Iniziano oggi al centro ippico le Ginestre di Buscate, i campionati Italiani 2017 di Horseball.  Gli addetti ai lavori attendono uno spettacolo di alto livello con molte squadre che sono cresciute in termini di competitività ed esperienza e, come non succedeva da qualche anno, l’incertezza sui possibili vincitori è davvero tanta come testimoniato dalla variabilità dei risultati nelle partite svolte nel pre-campionato.

Nelle categorie senior riservate ai cavalli, il tasso qualitativo già ottimo sarà ulteriormente elevato dalla presenza di giocatori che militano in importanti campionati stranieri. Ci sarà Annalisa Risso giocatrice dello Chambly nel campionato Francese, Guillelm Puigvert e Gil Carbones dalla lega Catalana in Spagna, Maria Porto capitano della nazionale Portoghese femminile e Melissa Hartley della nazionale Canadese insieme ad Alessio Cilli dal Granducato di Abruzzo….

Cadetti, allievi ed esordienti vanno già come schioppettate e le loro partite sapranno sicuramente divertire. I giovanissimi ci saranno ma purtroppo il loro torneo non sarà valido per il titolo italiano in quanto presenti solamente due squadre, nota molto triste se dobbiamo pensare al futuro della disciplina.

Il Circolo di Novi porterà a Buscate 6 squadre: fra cavalli e pony sarà una bella spedizione, presenti in tutte le categorie, fatta eccezione per la terza categoria, novità di quest’anno, istituita per consentire un-accesso “soft” per chi si avvicina alle competizioni; la cosa è valida sotto questo punto di vista ma d’altro canto ha contribuito ad un ulteriore frammentazione delle squadre . Questo ha indirettamente impedito la formazione di un campionato femminile, mentre il campionato senior mix sarà soltanto a tre squadre. Questo comporterà in prospettiva degli impegni internazionali,che la squadra vincitrice del campionato italiano avrà meno punti-ranking FIHB  mentre le squadre femminili italiane addirittura  non ne avranno e di conseguenza all’estero partiranno sempre incontrando teste di serie.

Ma questo, oltre che deciso e sancito, è  relativamente lontano e prima di preoccuaparsene sarà necessario innanzitutto vincere in questi campionati, cosa per niente scontata.

E quindi, senza troppe “menate” prepariamoci a tifare le nostre squadre ed applaudire tutti i giocatori in campo in questa tre giorni di gare che gli appassionati di Horseball aspettano come i fans di Ed Sheeran quando escono le date del concerto: qui però non ci saranno problemi per avere i biglietti….

 

Incontri amichevoli a Saluzzo

da Saluzzo il nostro inviato Danilo Persano

Una bella giornata di sole ha accompagnato la visita delle nostre squadre giovanili di Horseball nel maneggio della Società Ippica Saluzzese dove sono state organizzate una serie di partite a carattere amichevole.
Per i più piccoli in campo nella categoria Giovanissimi, Camilla Curletto, Tommaso Carletti, Silvia Baroni, Giacomo Cremonte e Alice Boero che, guidati dal coach Rebecca Parisi, hanno dovuto cedere di fronte ai “Fantastics” della Saluzzese con il risultato di 9 a 5  in virtu di un gioco molto ben organizzato da parte degli avversari.

Gli Esordienti di Camilla Persano, Chiara Baroni, Alessandro Baroni, Irene Traversa, Andrea Boero ed Elena Merlano hanno messo a segno un rotondo 12 a 3 con una convincente partita corale sotto la guida dei membri più “esperti” della squadra.

Infine abbiamo assistito ad un bellissimo incontro per la categoria Allievi con la squadra del Circolo di Novi di coach Fabrizio Sforza che ha superato i padroni di casa de La Saluzzese per  9 a 5 in un match molto combattuto. Per il Circolo di Novi erano in campo Irene Traversa, Alessia Sartin, Alessandro Baroni, Aurora Carletti e Vittoria Novi.

Un grazie di cuore allo staff della Saluzzese per l’organizzazione ed a tutti i genitori e ragazzi che hanno partecipato.

Appuntamento ALLA PROSSIMA, VIVA l’Horseball, VIVA lo sport.

Week-end di salto per i binomi del CdN

Sabato 11 e domenica 12 marzo, due belle giornate di salto ostacoli per i binomi del Circolo di Novi, impegnati nel Concorso Nazionale B presso il centro ippico Il Torrione di Tortona.
Non sono mancati i buoni risultati per itutta la squadra del Circolo, con vittorie, podi, piazzamenti e progressi tecnici vari, sotto la guida  del coach  Roberto Macinai:

Tommaso Carletti su Jazon ottiene un 3° posto nella PB90 a tempo di Sabato, un 8° posto nella PB90 a Fasi Consecutive di domenica, ed una vittoria nella B80 di precisione sempre domenica.

Chiara Baroni è 7a nella BP90 a F.C. di Sabato e 5a nella PB90 a tempo di domenica, in sella alla sua Cornflakes Adidas.

Alessandro Baroni che monta Dourough Dusty conquista la vittoria nella B100 a F.C. il sabato, mentre domenica si classifica 9° nella B100 a tempo.

Rebecca Parisi nella giornata di sabato, in sella a Bellevie del Capanolo, vince la  B80 di precisione mentre in sella ad  Alexia VD Tojo è 11a nella B100 a F.C. Domenica Rebecca è terza nella B100 a tempo e quinta nella B110 a tempo sempre in sella a Alexia VD Tojo.

Maddalena “Madda” Castello era in gara al Torrione con la sua Facon de Parler, due percorsi complicati in B100 , 14a al sabato e 18a la domenica con la “Torda” su di giri difficile da controllare che Madda con diligenza porta comunque a concludere entrambe le prove. Qui non si molla…..

 

Le fotografie sono state gentilmente offerte dallo sponsor :

Horseball Champions League 2016: il racconto

Il racconto della Champions League 2016 per le squadre del Circolo di Novi parte da quanto era accaduto nelle precedenti edizioni.

Due anni fa abbiamo avuto la prima opportunità di partecipare a questa rassegna: andammo in Portogallo con la squadra Pro Elite affittando sul posto i cavalli e soffrimmo per tutte le tre giornate combattendo e vincendo a sorpresa la finale per il 5-6° posto. L’anno scorso a Le Mans arrivammo con la squadra Pro Elite decisamente in palla che però dovette piegarsi  seppur con minimi scarti a squadre fortissime: finimmo nuovamente col vincere la finale per evitare il cucchiaio di legno. Il Circolo fu presente anche con la squadra femminile che con un percorso in crescita chiuse al 5° posto. In entrambi le partecipazioni tornammo con il sorriso stampato sulle labbra per la soddisfazione di avere ottenuto risultati inaspettati per le nostre squadre, dato il livello degli avversari.

Tornando al presente  guardiamo cosa è accaduto nella Champions 2016:

PRO ELITE

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PRO ELITE: da sinistra: l’arbitro (!), Alessio Cilli, Jacopo Oriani, Antoine Ouszustowicz, Fausto Sforza, Matthieu Ouszustowicz, Guillem Puigvert

La squadra del Circolo rinforzata da Guillem Puigvert e dai fratelli Ouszustowicz è da subito competitiva; il primo sorteggio ci “regala” Chambly, una squadra che già vederla in campo di riscaldamento è uno spettacolo per qualità di equitazione, pulizia e precisione nella gestione della palla, ottimo mix fra giocatori di esperienza e giovani di grande livello. La partita è un continuo testa a testa con velocità, grandi difese, ripartenze, insomma uno Show con la S maiuscola. Nei primi due minuti della ripresa, una situazione tattica incontrollabile da spazio agli avversari che allungano e quando i nostri si rimettono in quadro diviene impossibile chiudere il gap. Nella seconda giornata si incontra il Malla, dalla Spagna con furore, nuova sfida di alto livello, nuova battaglia: la partita prende una buona piega con la squadra di Fabrizio sempre avanti di uno o due canestri, fino all’ottavo del primo tempo quando  capitan Fausto rovina a terra con la sua Olga. Il cavallo non ha problemi ma Fausto deve lasciare il campo con la spalla lussata. La squadra sembra reagire bene e continua in controllo con il minimo vantaggio, quando nell’ultimo minuto una doppia zampata degli spagnoli ci mette dietro. Peccato !!!  L’ultima partita è la finale per il 7°-8° posto contro gli inglesi del Melton che viene affrontata dai nostri in completa distensione; finisce tanto a poco ma purtroppo gli avversari che avremmo voluto erano altri….

LADIES

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LADIES: da sinistra, Marta Gottardo, Chiara Trivellone, Ilaria Comollo, Maddalena Castello, Rebecca Parisi, Maria Porto

Maria Jesus Porto (come mi piace il nome completo) si unisce alle nostre ragazze, con l’obbiettivo di portare esperienza e cambi di ritmo, purtroppo però siamo a digiuno di allenamenti insieme. Il sorteggio non è malaccio e ci assegna le Belghe dell’ Horseball GT, bicipiti rubati alla boxe thailandese ma livello tecnico  abordabile. La partita seppur con qualche difficoltà scivola via a nostro favore fino ai primi minuti del secondo tempo quando si spegne la luce sulle ragazze di coach Fabrizio. Ne usciamo con la sconfitta per 6 a 3, grande amarezza. La seconda giornata affrontiamo nuovamente una squadra Belga: le modeste Toxic Ladies. Partita senza storia che le ragazze vincono largamente, guadagnando l’accesso alla finale per il 5° e 6° posto dove le attendono le fortissime francesi del Meurchin. Consapevoli del livello dell’avversario, tutti covavamo l’aspettativa che questo avrebbe portato le nostre ladies a crescere nel gioco fino a qui mostrato: aspettativa tradita con una partita da dimenticare, chiusa con un largo gap a favore delle Francesi. Il sesto posto finale pone ancora le ragazze del Novi sul tetto del mondo dell’horseball ma escono da questa manifestazione con una bella lista di cose da rivedere ed una montagna di compiti per le vacanze.

UNDER-16

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Under 16: da sinistra, Ludovica Novi, Vittoria Novi, Lena Desormeaux, Marta Gottardo, Aurora Carletti, Tazanna Buyle

I nostro cadetti, come già detto, neanche dovevano esserci a Le Mans: un’altalenante rendimento nei campionati Italiani li aveva relegati al terzo posto e fuori dalla zona Champions, poi la rinuncia dei secondi classificati ci ha offerto la possibilità di questo palcoscenico dove poter incontrare le più forti squadre d’Europa, consapevoli del livello difficile con cui confrontarsi ma desiderosi di competere ed apprendere. Le ragazze di Fabrizio, si rinforzano con l’inserimento della Francese Lena Desormeaux e della Belga Tazanna Buyle: grandi qualità per entrambe, ma mettersi insieme alla squadra senza mai essersi visti è davvero difficile. Prima partita contro il Meurchin, uno dei migliori vivai del campionato francese. Tre quarti di partita spalla a spalla  con gli avversari che poi allungano e chiudono vittoriosi. Perdiamo con onore e passiamo alla seconda partita, nuovamente difficile, contro i francesi di Entraygues. E’ stato un uno spettacolo ! La squadra tutta femminile di Fabrizio ha affrontato senza timori i quattro “fisicati” maschi della squadra avversaria in un duello avvincente ed aperto a qualunque risultato fino all’ultimo secondo. Siamo stati sconfitti per 8 a 7, ma figurando ottimamente. La terza ed ultima sfida è con gli spagnoli del HB Palencia: nuovamente una battaglia colpo su colpo che alla fine dei tempi regolamentari si chiude 7-7: si va al golden goal. L’azione decisiva porta gli avversari alla punizione “1” e da sotto il canestro non falliscono. Usciamo con il cucchiaio di legno ma la nostra squadra non ha nulla da rimproverarsi perché per un soffio si è sfiorata l’impresa in ogni partita.

Concludo riagganciandomi al discorso iniziale: se negli anni passati ogni risultato colto poteva apparire già un traguardo, quest’anno ci presentavamo a LeMans per partire da dove eravamo rimasti, cosa che è avvenuta solo in parte. Il gioco e l’organizzazione in campo sono apparsi più che a livello ma probabilmente sono mancati dei dettagli che consentano di essere avanti alla concorrenza e non più alla pari, condizionati da ogni episodio. Si tratterà in fondo di tradurre il buon gioco in buoni risultati, linfa vitale di cui ogni agonista si nutre.

Le squadre francesi tornano a casa e si accingono ad iniziare il campionato che durerà fino a primavera inoltrata; contando male, direi che in media disputeranno almeno una dozzina di partite a testa mentre noi ci prepariamo al letargo, almeno dal punto di vista degli incontri ufficiali. Questo in fondo è uno dei problemi principali.

 

da LeMans è tutto.

Giovanni Gottardo

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Champions League: la strada per Le Mans

In occasione della festa di venerdi sera presso il Circolo di Novi, coach Fabrizio Sforza ha finalmente comunicato le formazioni ufficiali delle tre squadre che prenderanno parte alla Champions League in programma a Le Mans dal 7 al 9 ottobre prossimi.

La squadra Pro Elite che ha  vinto e convinto in occasione dei campionati Italiani, parte per Le Mans con l’affiatato organico base tradizionale, arricchito dall’innesto di tre giocatori di esperienza internazionale: lo spagnolo Guillelm Puigvert ed i fratelli francesi Matthieu ed Antoine Oszustowicz. E’ la terza Champions League consecutiva che viene giocata dalla nostra squadra, che nelle precedenti occasioni ha fatto esperienza, peraltro concludendo sempre al settimo posto, lasciando il “cucchiaio di legno” ad altri. Quest’anno si parte teste di serie, con organico collaudato, cavalleria di livello e tante aspettative: gli avversari sono a livello stellare, ma è lecito sognare…..

La squadra Ladies, anch’essa vincitrice nella rispettiva categoria ai campionati Italiani 2016 arriva alla qualificazione per la Champions con un percorso in crescita, dopo due incontri tiratissimi ed equilibrati con le avversarie del Ronco Scrivia. Al nucleo Diabolas si aggiunge per questa spedizione in Francia , Maria Porto, giocatrice Portoghese di grandissima esperienza, fresca medaglia d’argento ai recenti campionati mondiali di Ponte de Lima. L’anno scorso la squadra femminile del Circolo di Novi fu quinta alla Champions League, con bellissime vittorie nella seconda e terza giornata. Quest’anno le ragazze di coach Fabrizio non partono teste di serie, ma se l’ormonaggio impazzito sarà tenuto sotto controllo nessun risultato è precluso.

Il team Under-16 ha concluso il campionato Italiano  in terza posizione con un paio di partite giocate al di sotto delle proprie capacità  finendo alle spalle di Vallata e  Selva. I posti a disposizione per accedere alla Champion erano due a causa della defezione delle squadre portoghesi: Socio Aci, Raja, Wisky e Geronimo erano già in infradito e bermuda fiorellate sulla scaletta dell’aereo diretto a Bahamas, quando è arrivata la notizia della rinuncia della Selva, che ha di fatto ridato alla nostra squadra la possibilità di andarsi a confrontare con le migliori squadre pony d’Europa. Impresa impossibile, ma occasione fantastica di galoppare al fianco delle giovani stelle dell’Horseball europeo: sarà un’esperienza SUPER  per questo gruppo che senza pressione sarà in Francia per imparare e farsi onore. A dare manforte alle  nostre ragazze ci sarà per questa occasione Léna Désormeaux, guerriera della tribù dei Galli di Bordeaux.

Un grosso IN BOCCA AL LUPO a tutte le nostre squadre ed anche ai Cadetti della Vallata, tutti insieme a portare alta la bandiera dell’horseball Italiano nella manifestazione per Club più importante al mondo.


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Campionato Italiano horseball 2016

Cosa dire di questi campionati Italiani Horseball 2016 appena andati in archivio?

I risultati sono stati per il Circolo di Novi soddisfacenti in tutte le categorie: 4 medaglie d’oro ed una di bronzo dalle nostre 5 squadre partecipati, che sulle due tappe del torneo hanno disputato in tutto 21 partite ottenendo 18 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta. Niente male. E con questo finisce il riassunto dei risultati per evitare le critiche di auto-celebrazione. Gli esiti di ogni incontro sono noti.

Per i dettagli premendo sul pulsante sotto, potrete scaricare risultati e  classifiche :

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A Buscate per la seconda tappa finale, ci sono state tre giornate di gara piacevoli; i complimenti vanno, con sincerità, da parte del circolo di Novi a tutte le squadre partecipanti perchè il livello di gioco è stato buono con molto equilibrio in tutti i match di ogni categoria, ed anche gli incontri terminati con risultati “rotondi” sono stati combattuti fino all’ultimo da tutti i giocatori in campo. Questo è sintomo che un buon lavoro è stato svolto nei centri,piu o meno su tutti i binomi.
Gli appassionati hanno avuto l’occasione di vedere all’opera sui nostri campi due ospiti speciali dal campionato Spagnolo: Gil Carbones del CEEC de Cardedeu, miglior giocatore al mondo nel Ranking FIHB 2015 e Guilem Puigvert pluricampione di Spagna attualmente in forza al Club Malla. Hanno infoltito le fila delle formazioni dello Scrivia e del Circolo di Novi dando vita ad un grande spettacolo insieme al bomber del campionato Alessio Cilli, ad uno dei migliori Play maker del momento, Fausto Sforza, con il talento e la precisione di Jacopo Oriani e con loro la reginetta dei Campionati del Mondo 2016 Rebecca Parisi ed i migliori giocatori del campionato SEF Italia, Maurizio Ruta, Fabio Monti e molti altri; insomma TANTA ROBA ! Quanto messo in campo da questi campioni possa essere di esempio per i giovani che già si impegnano nella disciplina e di stimolo per chi invece si vorrà avvicinare all’horseball. Un vero peccato per coloro che hanno abbandonato i campi di gioco nel primo pomeriggio, forse col timore di tardare nell’appuntamento con le repliche di Don Matteo 9, su RAi 1 la sera.

Rimane l’amaro per la persistente magra dimensione del movimento: la soddisfazione nel primeggiare in un campionato a tre o quattro squadre è veramente poca cosa e bisogna che lo sforzo della federazione e dei centri ippici si moltiplichi. Per questo lanciamo una sfida fantascentifica, anzi tre:
1) ai prossimi campionati ogni circolo deve portare una squadra per ogni categoria
2) i piu bravi (organizzativamente) e numerosi, magari porteranno nelle categorie giovanili una squadra A ed una squadra B
3) ogni circolo ippico si prodigherà per presentare un nuovo circolo “partner” da introdurre al mondo dell’horseball.
Pensa un po: sarebbe già sufficiente per raggiungere la stessa dimensione del movimento Spagnolo !!!

Concludiamo con un grosso in bocca al lupo alle formazioni Italiane che grazie ai risultati di questo campionato prenderanno parte alla prossima Champion League che si terrà a LeMans, in Francia dal 7 al 9 Ottobre: Il Circolo di Novi sarà presente con la formazione Pro Elite e la formazione Senior femminile delle DIABOLAS. La Vallata, dominatrice del campionato Cadetti e La Selva seconda classificata saranno invece in lizza nella categoria Under-16.

Alle prossime, e buon Horseball a tutti !

G.Gottardo

 

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Retrogusto MUNDIAL !

retrogusto mundial…..sembra la pubblicità di un caffè Brasiliano, invece è ciò che rimane nei palati degli appassionati Italiani che hanno seguito questi mondiali Horseball 2016 di Ponte de Lima.

 
E’ un gusto dolcissimo se pensiamo al risultato della squadra Ladies che porta a casa una medaglia di bronzo storica per l’Horseball Italiano, frutto di un movimento molto ridotto per numeri ma molto elevato per livello e qualità. La squadra portata ai Mondiali quest’anno dal selezionatore Fabiano Lanzi, in barba al poco tempo a disposizione per la preparazione collettiva si è dimostrata da subito solida ed affidabile. E’ risultato vincente l’affiatamento e l’esperienza del “blocco-base” delle giocatrici, che con l’affiancamento di giovani emergenti lascia intravvedere un panorama sereno anche per il futuro della disciplina. Silvia Avagnina, Maddalena Castello, Claudia Castello,  Martina Crudo, Laura Garaventa, Rebecca Parisi, Valentina Percivale e Annalisa Risso sono gli ingredienti della miscela esplosiva che ha consentito alla squadra il percorso che ha portato a questa medaglia di Bronzo. Cigliegina sulla torta i due premi speciali portati a casa sempre dalla nostra compagine : Rebecca Parisi ha vinto il premio come migliore marcatore della categoria. Sempre Rebecca Parisi con il suo Maydrit Santos hanno ricevuto il premio come miglior binomio della categoria Ladies. Come sempre questi premi individuali, oltre che frutto del grande lavoro del singolo binomio sono il risultato del sostegno e del contributo di tutta la squadra.
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ridim_00003Il gusto diviene agro-dolce se ripensiamo al campionato della squadra maschile Pro-Elite allenata da Fabrizio Sforza: già abbiamo detto di come questo gruppo avesse tutti i numeri per arrivare quantomeno in zona medaglie: unico rimprovero quello di avere subito la sconfitta contro la Spagna nella giornata di apertura; purtroppo non essendo testa di serie nella formula a tre gironi, siamo stati costretti all’incontro decisivo già all’inizio del torneo, quando non ancora al cento per cento del feeling sono mancate alcune giocate che abitualmente funzionano ad occhi chiusi. Il resto del torneo lo avevamo raccontato: è stata una marcia inarrestabile rovinata dal “pastone” di Belgi ed Argentini che ci hanno fasciati nella ragnatela delle differenze-canestri. Nell’ultima giornata finale per il 5° e 6° posto, arriva anche la vittoria netta contro l’Inghilterra per 14-4, ma gli avversari che avremmo voluto incontrare erano altri… le recriminazioni non servono e lo spirito di applicazione porterà questa squadra molto presto alla rivincita.

Jacopo Oriani finisce terzo nella classifica dei Top Scorer, Alessio Cilli e Luca di Marco al 5° posto pari merito: individualità che che testimoniano come il ivello medio della squadra sia elevato e spalmato omogeneamente, visto che anche tutti gli altri esponenti del gruppo, Fausto Sforza,Guglielmo Menduni, Fabio Monti, Maurizio Ruta e Nadir Radwan  compaiono in classifica.

ridim_00002Decisamente più amaro è invece il sapore lasciato dalla prestazione della squadra cadetti: le due sconfitte ben combattute con Belgio e Francia e la vittoria
rotonda con l’Australia non sono sufficienti a mitigare la delusione per le due sconfitte con la Spagna e soprattutto con il Portogallo nell’ultima giornata. Il coach Cristiano Manzato ha provato più volte a mischiare le carte variando la composizione del quartetto in campo non trovando però mai il giusto equilibrio per proporre un gioco perfettamente funzionante. A mio parere l’attuale settore giovanile è frutto  di questi ultimi 5-6 anni di divisioni e deleterie guerre tribali fra club, federazioni, associazioni, logge e sette varie. Ai ragazzi si può veramente rimproverare poco: tutti quando chiamati hanno cercato di dare il possibile, ma il livello di gioco e di equestricità in loro possesso è deficitario nei confronti dei top-team ed è il risultato della scarsa opportunità di gioco e di esperienza internazionale che finora si è saputo fornir loro. Fra coloro che si sono presentati alle selezioni , la differenza fra i binomi più efficaci e quelli meno efficaci è valutabile fra un 10 – 15% nessuno ha completezza di fondamentali e tutti dovranno ancora lavorare per comprendere il vero spirito di squadra; è probabile che qualcuno rimasto a casa avrebbe potuto dare un contributo positivo ma l’impressione è che poco sarebbe cambiato: il materiale a disposizione è questo e non è affatto male, ma va lavorato e plasmato con un’attività continua che non può iniziare nel mese di maggio….e come sempre accade anche quest’anno ci ritroviamo a dire questa cosa.

Tornando al torneo Mondiale ci sono note positive: Asia Veronesi chiude con 13 canestri al quarto posto nella classifica dei migliori marcatori di categoria. La squadra Italiana presentava due sedicenni, Marta Gottardo e Lorenzo Lugano che chiudono qui la loro carriera fra gli Under, quattro quindicenni, Ludovica Novi, Francesca Gherardi e Niccolò Colondri e Asia Veronesi, il quattordicenne Mattia Macciò ed il giocatore più giovane di questi mondiali il tredicenne Massimiliano Soresi. I binomi per gettare le basi per il nuovo corso che porterà la nazionale ai prossimi europei ci sono: a questi si andranno ad unire tutti i frutti del vivaio giovanile che deve però essere alimentato da un’attenta e continua attività.
 

Prossimi appuntamenti per il nostro Horseball le Ponyadi di Alviano e poi la tappa conclusiva dei campionati Italiani a fine settembre a Buscate che decreteranno i tre club che rappresenteranno l’Italia alla Champions League. Se poi inizierà il letargo semestrale, probabilmente per i prossimi campionati Europei del 2017 per scrivere la cronaca finale sarà sufficiente fare copia-incolla…. ma spero non sarà così.

 
Buon Horseball a TUTTI.
 
Giovanni Gottardo